Giunta alla sua ottava edizione, Creativamente Roero ha dato vita nel tempo a un vero e proprio museo diffuso a cielo aperto. Oggi il progetto coinvolge 25 Comuni e conta oltre 30 installazioni permanenti realizzate da 28 artisti, entrate a far parte del patrimonio delle comunità locali attraverso atti formali di donazione. Un percorso artistico che attraversa il territorio e ne valorizza identità, storia e paesaggio, creando nuove opportunità di fruizione culturale.
L'edizione 2026, intitolata Tema libero, ha coinvolto gli artisti Carlo Gloria, Francesco Meloni, Giuseppe Gavazza e Saverio Todaro in un percorso di studio, analisi e creazione sviluppato nei Comuni di Antignano, Castellinaldo d'Alba, Govone e San Martino Alfieri. Le nuove opere, inaugurate il 24 maggio durante una partecipata festa itinerante che ha coinvolto oltre 600 persone, si aggiungono all'itinerario pubblico permanente, arricchendo ulteriormente il dialogo tra arte contemporanea e territorio.
Tra gli interventi realizzati nel 2026, Agriparco di Carlo Gloria a San Martino Alfieri amplia il progetto avviato l'anno precedente trasformando l'area dell'ex bocciofila in uno spazio verde dedicato all'incontro e alla partecipazione della comunità. Ad Antignano, Francesco Meloni realizza ROOF#A, una pensilina-scultura che invita alla sosta, alla riflessione e alla condivisione, affacciata sul paesaggio delle colline. A Govone, nel Roseto di Re Carlo Felice e Maria Cristina, Giuseppe Gavazza presenta ...e la presente è viva e il suon di lei. Giardino d'ascolto, un'opera che attraverso QR code e registrazioni sonore accompagna i visitatori in un'esperienza immersiva dedicata all'ascolto del luogo. A Castellinaldo d'Alba, infine, Saverio Todaro amplia il progetto Share, avviato nel 2018, con una nuova installazione dedicata al tema della condivisione e della valorizzazione delle produzioni vitivinicole locali.
Accanto alle opere, il programma 2026 ha previsto momenti di approfondimento e confronto pubblico, tra cui il convegno Arte, Cultura, Impresa, ospitato il 16 maggio presso il Castello Reale di Govone, e l'assegnazione del Premio Castello Reale di Govone.
Attraverso il coinvolgimento diretto delle comunità e la creazione di opere permanenti, Creativamente Roero continua a costruire un modello di valorizzazione territoriale in cui arte contemporanea, paesaggio e identità locale diventano strumenti di crescita culturale e di sviluppo sostenibile.
La rete
Creativamente Roero coinvolge oggi una rete di 25 Comuni e numerosi partner istituzionali, culturali e associativi. Il progetto è sostenuto da Regione Piemonte, Fondazione CRC, Fondazione CRT, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Camera di Commercio di Cuneo e, per la sezione Creativamente Roero Lab, da Banca d'Alba.
Il progetto fa parte di ORMA. Tracce d'artista in Langhe Monferrato Roero e contribuisce al percorso di valorizzazione culturale del territorio in vista di Alba Capitale dell'Arte Contemporanea 2027, inserendosi tra le iniziative che promuovono una visione diffusa e partecipata dell'arte contemporanea.
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