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AUDIOGUIDA Sentiero del Trifolao
Si parte da Piazza San Martino a Vezza d’Alba, dove è anche possibile visitare il Museo Naturalistico del Roero.
Seguendo la direzione indicata dalle paline si imbocca in discesa Via IV Novembre e si raggiunge la Chiesetta di Madonna degli Ayrali che fa da crocevia ad un bivio: qui si imbocca la strada a destra e si raggiunge la Fontana, una struttura artisticamente decorata e dove sostare per rifornirsi d’acqua o per una pausa sulle panchine.
La strada continua, asfaltata, e costeggia alcune case: seguendo le indicazioni che guidano verso sinistra, si raggiunge il Bricco di Val Tirolo.
Qui il sentiero scende e raggiunge una zona boscosa, habitat ideale per le piante tartufigene e raggiunge il fondovalle di località Varamone.
Lasciata la strada sterrata si imbocca verso destra la strada provinciale che risale verso Vezza d'Alba, la si percorre per circa 250 mt, e la si abbandona svoltando a sinistra in leggera salita verso un crinale vitato. Questa località, chiamata Valvecchia, con alcune cascine abbandonate, è importante per la storia dell'enologia roerina poiché qui prese il via la coltivazione di numerosi vitigni: a Vezza nacque per esempio la denominazione dell'uva favorita, citata per la prima volta dal casato dei Roero nel 1676.
il Sentiero svolta a destra fra vigneti e qualche noccioleto, e sbuca nuovamente sul fondovalle pianeggiante, dove costeggerete un laghetto recintato, che d’estate si ricopre di fior di loto e ninfee, generando uno spettacolo unico!
Il ritorno all'abitato di Vezza d'Alba avviene attraverso una lunga ma panoramica salita in mezzo ai vigneti e costellata da tanti piccoli ciabòt.
Si raggiunge il centro storico fino alla Cappella di San Sebastiano, si prosegue verso destra raggiungendo la Piazza di S. Bernardino e si chiude l'anello nel borgo di sommità.
ITINERARIO
- lunghezza sentiero: 5,6 km
- per chi: bambini dai 6 anni, non adatto ai passeggini (bambini piccoli portati nello zaino portabimbo)
- quando: primavera, autunno e inverni poco nevosi.
AVVERTENZE
Il Sentiero è palinato ed ha un senso di percorrenza: si raccomanda di percorrere il Sentiero nel senso di marcia indicato dalla segnaletica e nelle mappe; è consigliabile, prima di partire, consultare le previsioni meteo e il sito web dell’Ecomuseo delle Rocche o contattare i loro uffici per accertarsi dell’effettiva percorribilità del percorso.
NOTA BENE: La competenza sulla manutenzione e sulla percorribilità dei vari sentieri è in capo ai comuni sede di percorso. L'Ente Turismo, pertanto, non risponde di eventuali disservizi, ma è volentieri a disposizione per raccogliere le vostre segnalazioni, così da poterli inoltrare alle autorità interessate.