Il progetto SANT’ISIDORO prende il nome dall’agricoltore divenuto il santo protettore dei contadini e nasce con lo scopo di intraprendere attività sane, rispettose del creato. Il desiderio di recuperare un rapporto più sostenibile con la natura, la voglia di tornare alle cose semplici e manuali hanno incontrato lo Zafferano: un’antica spezia coltivata in Piemonte fino al XV secolo. Con perseveranza e dedizione SANT’ISIDORO riporta lo Zafferano nelle dolci colline del Roero, utilizzando solo metodi di Agricoltura Biologica. SANT’ISIDORO è una realtà giovane, che si innesta sulla consolidata esperienza nell’attività agricola maturata dall’azienda familiare “Repellino Maria Paola”, che opera da più di dieci anni nel territorio.