Tra le espressioni più diffuse della pasta ripiena piemontese, l’agnolotto quadrato si distingue per la sua forma regolare e per un ripieno ricco, prevalentemente a base di carne e uovo. A differenza del raviolo, con cui viene spesso confuso, presenta generalmente un lato liscio e tre lati seghettati, anche se le caratteristiche possono variare in base alla tecnica del pastaio. Le sue origini sono legate alla cucina di recupero, nata per evitare sprechi utilizzando gli avanzi, ma nel tempo si è trasformato in un piatto simbolo delle festività, preparato con tagli di carne più pregiati. Oggi rappresenta una delle specialità più iconiche della tradizione gastronomica piemontese.
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