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Il Sentiero del Tasso ha inizio nel centro storico di Vezza d'Alba: il pannello generale con la mappa del percorso si trova di fianco al Palazzo municipale, in piazza San Martino, dove è anche possibile visitare il Museo Naturalistico del Roero. Seguendo la direzione indicata dalle paline, si raggiunge la chiesetta San Bernardino e si imbocca la strada a sinistra della biforcazione, e poco dopo, in prossimità delle ultime case del paese, il Pilone San Sebastiano, che fa da crocicchio a due strade: qui si imbocca il percorso sulla destra e si intraprende un lungo tratto di sentiero pianeggiante e panoramico tra i vigneti storici di Vezza d’Alba. Le vedute si aprono ai borghi di sommità del Roero, con la torre di Montaldo Roero, il castello di Monteu Roero, il castello di Cisterna d'Asti e, se la giornata lo permette, la corona alpina che fa da sfondo alle colline.
In corrispondenza della Frazione Sanche il percorso scende e raggiunge località Violi: qui un forno di borgata incuriosirà la vista proprio sul sentiero. Qualche deciso tornante in discesa e si giunge sulla strada provinciale di fondovalle SP 257, circa a metà sentiero: si raggiunge un piccolo pilone a bordo strada, e si svolta a destra su una strada sterrata. Qui il sentiero è in un fresco fondovalle, e risale su una piacevole salita tra boschi ombrosi e vigneti: in quest’area fu ritrovato un femore fossile di un mastodonte, oggi custodito nel Museo Naturalistico del Roero, visitabile in centro paese. Guadagnata località Valmaggiore, zona di acrobatici vigneti aggrappati ai costoni collinari, il Sentiero si mantiene in quota con brevi saliscendi per arrivare alla deviazione per il Santuario di Madonna dei Boschi. Una breve deviazione andata e ritorno per visitare il Santuario è d’obbligo: immerso nel verde e nella quiete, ha origini antiche e conserva un affresco del Quattrocento. Tornati sul percorso segnalato, si attraversa la Val Tassera e dopo una ripida salita a lato di un imponente vigneto ci si inoltra in un fitto bosco in cui il sentiero degrada in una serie di spettacolari tornanti che portano a località Borgonuovo. Qui, dalla piazza delle scuole, si imbocca l'antica salita ("montata" di Vezza) che ci porta al centro di sommità del paese nella piazza San Bernardino, chiudendo l'anello.
ITINERARIO
- lunghezza sentiero: 12 km
- per chi: bambini dai 6 anni, non adatto ai passeggini (bambini piccoli portati nello zaino portabimbo)
- quando: primavera, autunno e inverni poco nevosi.
AVVERTENZE
Il Sentiero è palinato ed ha un senso di percorrenza: si raccomanda di percorrere il Sentiero nel senso di marcia indicato dalla segnaletica e nelle mappe; è consigliabile, prima di partire, consultare le previsioni meteo e il sito web dell’Ecomuseo delle Rocche o contattare i loro uffici per accertarsi dell’effettiva percorribilità del percorso.
NOTA BENE: La competenza sulla manutenzione e sulla percorribilità dei vari sentieri è in capo ai comuni sede di percorso. L'Ente Turismo, pertanto, non risponde di eventuali disservizi, ma è volentieri a disposizione per raccogliere le vostre segnalazioni, così da poterli inoltrare alle autorità interessate.