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AUDIOGUIDA Sentiero del Castagno
Nel centro di Montà si trova un grande parcheggio in Piazza Vittorio Veneto (fontana, bar), da dove inizia la segnaletica del Sentiero.
L'itinerario muove i primi passi lungo via Cavour e via Roma, risalendo verso il nucleo storico pedonale del paese. Qui la vista è catturata dalla torre campanaria e dall'antica piazza della Parrocchiale, dominata dalla Chiesa di Sant'Antonio Abate. Proseguendo su via Morra, si costeggiano le mura del castello dei Morra Lavriano (risalente al XVI secolo) fino a giungere al "Centro Outdoor Valle delle Rocche", polo dedicato allo sport all'aria aperta.
Oltrepassata la struttura sportiva, il tracciato si trasforma in un vero e proprio itinerario naturalistico: basterà seguire i segnavia "Sentiero del Castagno" che tracciano l'intero anello. In questa fase, il sentiero si snoda tra filari di viti e alberi da frutto, offrendo ampie vedute sulla vallata sovrastata dal Pilone di San Bartolomeo. Dopo aver sfiorato le maestose pareti verticali delle Rocche, ci si addentra in una discesa boscosa tra querce e castagni, approdando infine al biotopo: un bacino d'acqua artificiale che funge da rifugio per gli svariate specie di uccelli migratori.
Si entra quindi nel vivo del tracciato, il settore più selvaggio: il sentiero si incunea in una valle umida, alternando continui cambi di pendenza nel fitto della vegetazione, con i profili scoscesi delle Rocche a fare da cornice. Gradualmente, la traccia risale fino a confluire nella cosiddetta "Via Lunga" (sovrapposta a un tratto del Grande Sentiero Roero S1).
Lungo la dorsale, si incontra il bivio per l'Oasi di San Nicolao. Una breve deviazione (andata e ritorno) permette di raggiungere il pilone votivo del Santo, situato su un rilievo panoramico che offre una vista privilegiata sul cuore delle Rocche. Il rientro verso l'abitato di Montà segue un sentiero di cresta caratterizzato dalla presenza del pino silvestre. Si raggiunge così il Bric Torniola, un luogo suggestivo dove svettano i castagni secolari più imponenti della zona, celebri per la raccolta della "Castagna della Madonna", varietà a maturazione precoce. Il cammino si conclude rientrando verso la vecchia Parrocchiale e, infine, nel centro del borgo.
ITINERARIO
- lunghezza sentiero: 11,5 km
- per chi: per escursionisti esperti (livello EE), sconsigliato a famiglie con bambini
- quando: primavera, autunno e inverni poco nevosi. Da evitare dopo piogge prolungate.
AVVERTENZE
Il Sentiero è palinato ed ha un senso di percorrenza: si raccomanda di percorrere il Sentiero nel senso di marcia indicato dalla segnaletica e nelle mappe; è consigliabile, prima di partire, consultare le previsioni meteo e il sito web dell’Ecomuseo delle Rocche o contattare i loro uffici per accertarsi dell’effettiva percorribilità del percorso.
NOTA BENE: La competenza sulla manutenzione e sulla percorribilità dei vari sentieri è in capo ai comuni sede di percorso. L'Ente Turismo, pertanto, non risponde di eventuali disservizi, ma è volentieri a disposizione per raccogliere le vostre segnalazioni, così da poterli inoltrare alle autorità interessate.